La Casa Immobiliare
Via Gioacchino Pizzi, 23 63039
San Benedetto del Tronto (AP)
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Acquistare un immobile in Italia comporta inevitabilmente il pagamento di alcune tasse e spese correlate alla compravendita. La maggior parte delle spese è a carico dell’acquirente, ma anche il venditore non è dispensato completamente da questo dovere.

Oltre quindi al prezzo dell’immobile, vanno aggiunte anche delle tasse, e precisamente:

A CARICO DELL’ACQUIRENTE:


1) L’imposta di registro / ipotecarie / catastali (per atti aventi per oggetto immobili urbani)

(aliquote complessive)

Aliquota 10 % per acquisti senza agevolazioni.

Aliquota 4 % + € 258,00 (imposte fisse ipotecarie e catastali) per acquisti con agevolazioni prima casa.


(per atti aventi per oggetto terreni)


Se agricoli: Aliquota 18 %

Se non agricoli: Aliquota 11 %


(per atti soggetti ad IVA)


Nei casi in cui si acquista un immobile da un’impresa edile o da una società

Aliquota 10 % per acquisti senza agevolazioni.

Aliquota 4 % + imposte di registro / ipotecarie / catastali in misura fissa € 387,00.


2) Spese


(visure  ipotecarie / catastali, trascrizione, voltura, marche da bollo, etc.): da € 310,00 a € 500,00.


3) Onorario del Notaio


(variabile a seconda del prezzo dichiarato in atto, come da tariffa minima dell’Ordine Professionale).


4) Il compenso di intermediazione per l’Agenzia


(se si acquista tramite agenzia).


A CARICO DEL VENDITORE:


1) Il compenso di intermediazione per l’agenzia (se si acquista tramite agenzia)

Le condizioni per poter acquistare in prima casa sono le seguenti:

  • Che la parte acquirente risieda nel comune ove è ubicato l’immobile acquistato (o si obblighi a trasferire la residenza entro un anno dalla stipula dell’atto) – (ovvero che la parte acquirente eserciti la propria attività lavorativa in tale comune).
  • Che la parte acquirente non sia titolare esclusiva, o in comunione con il coniuge, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel comune in cui è situato l’immobile acquistato.
  • Che la parte acquirente non sia titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dalla stessa parte acquirente o dal coniuge con le agevolazioni prima casa.


IL COMPENSO DI INTERMEDIAZIONE DELL’AGENZIA


Il compenso di intermediazione è a carico di ciascuna delle parti contraenti (Acquirente e Venditore). La percentuale di intermediazione non è fissa e varia da Agenzia ad Agenzia.

In alcuni casi il compenso di intermediazione può essere anche unicamente a carico del venditore o dell’acquirente, a seconda delle condizioni dettate dall’agenzia stessa.Il consiglio è quello di chiarire in anticipo con l’Agenzia a cui ci si rivolge, la percentuale di intermediazione applicata, al fine di evitare spiacevoli sorprese visto che il compenso è esclusivamente a discrezione dell’agenzia.

Si consiglia vivamente di informarsi sull’Agenzia immobiliare a cui ci si rivolge per la compravendita di un immobile, e soprattutto sulla regolarità della stessa, se regolarmente iscritta presso la camera di Commercio, ecc...

E’ norma che il compenso di intermediazione venga pagato al momento della stipula del contratto preliminare o compromesso. Naturalmente il compenso di intermediazione è regolarmente fatturato e detraibile a seconda della natura del bene